Fondazione Sorgente Group

Nel gennaio del 2007, grazie all’interesse e all’impegno per l’arte del Presidente Valter Mainetti e del Vicepresidente, Paola Mainetti, è stata costituita la Fondazione Sorgente Group, Istituzione per l’Arte e la Cultura, senza finalità di lucro con lo scopo di valorizzare, di promuovere e divulgare, sia a livello nazionale che internazionale, tutte le espressioni della cultura e dell’arte appartenenti al nostro patrimonio culturale.
La Fondazione si sostiene grazie al contributo economico di Sorgente Group, Gruppo finanziario immobiliare di livello internazionale, dedicato in particolar modo all’istituzione e gestione di fondi immobiliari focalizzati su immobili considerati iconici per posizione geografica, storicità e rilevanza architettonica.
L’interesse collezionistico della Fondazione Sorgente Group è rivolto a due filoni principali: la scultura antica di età greca e romana, con una particolare attenzione per i ritratti imperiali della dinastia Giulio-Claudia, come il celebre ritratto di Marcello, e la pittura antica che spazia dal XV secolo, (ne è un esempio una pregiata tavola del Pinturicchio) fino alle grandi vedute romane del Settecento, passando per la Scuola emiliana di epoca barocca, di cui sono presenti dipinti, fra gli altri, di due dei suoi massimi esponenti: Guercino e Guido Reni.
La Fondazione svolge principalmente attività di ricerca, valorizzazione e promozione della propria Collezione d’arte attraverso l’organizzazione diretta e la partecipazione a esposizioni museali, divulgazione a stampa, pubblicazioni e organizzazione di conferenze, coinvolgendo personalità illustri del mondo accademico e scientifico.
Nel giugno 2012 la Fondazione ha inaugurato il proprio Spazio Espositivo Tritone, nel “Palazzo del Tritone” sede romana di Sorgente Group. All’interno dello spazio la Fondazione organizza mostre temporanee aperte al pubblico, al fine di valorizzare la propria collezione d’arte. La possibilità di poter gestire uno spazio proprio si è rivelata un grande punto di forza per la Fondazione, che potrà così promuovere direttamente il proprio patrimonio artistico, utilizzando anche innovative modalità espositive e tecnologie sempre più avanzate, in perfetta armonia con l’approfondimento scientifico accademico.