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Il ritratto di Marcello della Fondazione Sorgente Group esposto alla mostra "Ovidio. Amori, miti e altre storie" alle Scuderie del Quirinale




Da mercoledì 17 ottobre, e fino al 20 gennaio 2019, il Ritratto di Marcello della Collezione Archeologica della Fondazione Sorgente Group è in esposizione alle Scuderie del Quirinale, per la mostra “Ovidio. Amori, miti e altre storie” insieme a oltre 200 tra affreschi, sculture antiche, dipinti e manoscritti. La mostra, curata da Francesca Ghedini, celebra il bimillenario della morte del poeta Publio Ovidio Nasone, uno dei più amati della latinità per i versi che parlano d’amore, di miti e di storie di dei. Alle Scuderie viene proposto un percorso tematico sulla vita e sull’influenza che l’opera letteraria di Ovidio ha esercitato sulla storia dell’Occidente. [Per le informazioni sulla mostra in generale: https://www.scuderiequirinale.it/mostra/ovidio-amori-miti-e-altre-storie-000] La presenza del ritratto di Marcello è legata all’importanza che il giovane principe, designato alla successione imperiale ma morto prematuramente, ha avuto nella vita di Augusto. Tanto che l’imperatore, addolorato per la morte del nipote, gli intitolò l’omonimo teatro vicino al Tevere. Proprio lo stesso Ovidio allude al teatro di Marcello nella sua opera Tristia (rif. III, 12, 24-25). Per creare la linea dinastica, Augusto aveva dato in sposa la figlia Giulia al giovane condottiero, e secondo alcuni proprio di Giulia parla Ovidio negli Amores, suscitando i sospetti di una relazione amorosa del poeta con la fanciulla e, di conseguenza, l’ira dell’imperatore. Il ritratto di Marcello sarà esposto alle Scuderie del Quirinale per la seconda volta, dopo aver fatto parte della mostra “Augusto” presso le Scuderie del Quirinale (18/10/2013 – 09/02/2014) in occasione del bimillenario della morte dell’imperatore. Il 19 marzo del 2014 è stato scelto per l’edizione francese della Mostra al Grand Palais a Parigi (“Moi, Auguste, Empereur de Rome”). Era stato esposto per la prima volta al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo alle Terme (19/12/2008 – 07/06/2009). Una copia in gesso del Marcello della Fondazione Sorgente Group, donata all’Ara Pacis, fa oggi parte dell’allestimento permanente del Museo e completa la serie dei ritratti della Gens giulio claudia già esposta dal 2006. Infine, nell’ambito delle pubblicazioni dedicate all’archeologia, è al centro del volume scritto da Valerio Massimo Manfredi, “Marcello”, edito da Fondazione Sorgente Group - Leonardo International, che raccoglie una ricca documentazione saggistica e fotografica sul ritratto.